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1 Carta Tecnica Comunale
2 Toponomastica
3 Ortofoto Digitale a Colori
4 Catasto
5 D.E.M. (Digital Elevation Model)
1 La Carta Tecnica Comunale è il "substrato" informativo sulla quale vengono contestualizzate tutte le informazioni del Sistema Informativo Territoriale; per questo motivo viene anche definita cartografia di base.
Le banche dati cartografiche utilizzate per la realizzazione della cartografia di base (ed i relativi livelli tematici), sono state elaborate a partire da files in formato .dwg rappresentanti il Territorio Comunale alla scala nominale 1:2000, con aeroripresa del 09/05/2000 suddivisa in tre fogli.
La continuità territoriale è stata ottenuta mediante il processo di mosaicatura dei fogli; successivamente si è proceduto alla conversione della banca dati cartografica dal formato CadOriented al formato GisOriented ed all'attribuzione delle coordinate spaziali secondo il sistema di riferimento Gauss-Boaga, Roma 40/fuso Est.
Le varie entità geografiche (i Layer del formato CadOriented) sono state raggruppate nei seguenti livelli tematici:
- Edifici
- Manufatti
- Viabilità
- Trasporto energia
- Vegetazione
- Idrografia
- Morfologia
ciò per consentire una più immediata comprensione degli elementi che caratterizzano il territorio.
2 Il patrimonio conoscitivo relativo alla rete stradale costituisce un prezioso supporto per tutte quelle informazioni che necessitano di una localizzazione geografica; i numeri civici, il patrimonio immobiliare, i punti di interesse (edifici pubblici, plessi scolastici, musei, farmacie, ecc), necessitano delle informazioni relative al grafo viario per essere immediatamente fruibili.
Il grafo viario è una struttura geometrica lineare costituita da archi, cui sono associate tutte le informazioni riguardanti la toponomastica stradale, quali toponimo, nome, inizio e fine strada, oltre ad informazioni di tipo geometrico quali lunghezza, larghezza, ecc.
La funzionalità di ricerca (tramite toponimo e nome) con la successiva visualizzazione su mappa, garantisce una elevata velocità ed uno strumento semplice ed intuitivo per l'estrapolazione delle informazioni desiderate.
3 L'Ortofoto Digitale a Colori permette una rapida interpretazione degli elementi che caratterizzano il paesaggio (edificato, reticolo stradale, vegetazione, ecc,) grazie ad una visione realistica ed immediata del territorio; in virtù della loro completezza descrittiva, le ortofoto possono essere utilizzate come base di riferimento cartografico per il controllo dell'evoluzione del paesaggio ed eventualmente per l'aggiornamento degli strati informativi cartografici; le ortofoto digitali a colori forniscono una "istantanea" sullo stato reale del territorio al momento della ripresa.
Le riprese aereofotogrammetriche sono state effettuate nel periodo maggio-settembre 1998-1999 dalla Compagnia Generale Ripreseaeree S.p.A.di Parma ed acquisite ad una scala nominale 1:10.000. La dimensione nominale del pixel (risoluzione sul terreno) è di circa un metro, mentre il formato è .ecw (Enhanced Compression Wavelet).
4 La cartografia catastale è un documento di riferimento indispensabile per la corretta gestione del territorio comunale, nonostante a volta risulti essere uno strumento obsoleto e non aggiornato. Per l'implementazione nel Sistema Informativo Territoriale le banche dati cartografiche ed alfanumeriche necessitano di numerose "manipolazioni", come conversioni di formati, vettorializzazioni, passaggi di sistema di coordinate, ecc.; grazie a questo ultimo tipo di trasformazione è possibile sovrapporre la cartografia catastale a quella tecnica comunale per un confronto tra le varie realtà che rappresentano il territorio e verificare immediatamente talune incongruenze (edifici non accatastati, ampliamenti di immobili, ecc.).
Il portale cartografico permette la navigazione interattiva e l'interrogazione delle particelle e dei fabbricati direttamente su mappa, oppure tramite ricerca strutturata su foglio e particella o fabbricato; di seguito si accede alle banche dati tramite maschere di consultazione per l'acquisizione delle informazioni sulle unità immobiliari, le consistenze immobiliari, le rendite, ecc.
5 Il D.E.M. o Modello Digitale del Terreno è una rappresentazione tridimensionale della superficie terrestre che permette di caratterizzare il territorio dal punto di vista morfologico.
Il Modello Digitale del Terreno viene riprodotto a partire da informazioni di tipo puntuale (punti quotati) e lineari (curve di livello) ricavate dalla Carta Tecnica Comunale, e successivamente elaborate tramite metodi di interpolazione geostatistici (Spline, Kriging, ecc,); il risultato ultimo dell'interpolazione è un grigliato regolare in formato GRID che costituisce il piano quotato, strumento attraverso il quale si ottengono le informazioni altimetriche utilizzate per la creazione dell'elaborato grafico del Modello Digitale del Terreno.
Dal GRID possono essere ricavate ulteriori informazioni di carattere morfologico come ad esempio le pendenze e le esposizione dei versanti, elaborati indispensabili in studi connessi alla valutazione del rischio idrogeologico, per la valutazione di impatto ambientale, ecc.
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